Bali: il paradiso dell’Oceano Indiano

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Avventurieri e turisti in cerca di relax. L’isola indonesiana di Bali accontenta ogni esigenza, meta assolutamente se adorate viaggiare all’estero.

Geografia

Bali, situata circa 8° a sud dell’equatore, è divisa a ovest dall’isola di Giava da un canale largo circa 4 km, mentre ad est è separata dall’isola di Lombok dallo Stretto di Lombok, attraverso il quale passa la Linea di Wallace, il confine tra le regioni biologiche dell’Asia e dell’Oceania. La costa orientale ed il centro sono montagnose, mentre verso sud il terreno forma una piana alluvionale, solcata da fiumi che disseccano durante la stagione secca e esondano nel periodo delle piogge. Il rilievo più elevato è il Monte Agung (3 142 m s.l.m.), che si trova presso la costa orientale. Anche il Monte Batur (1 717 m s.l.m.), al centro dell’isola, è un vulcano attivo: si ritiene che un’eruzione di quest’ultimo avvenuta circa 30 000 anni fa sia stata la più violenta e catastrofica eruzione avvenuta sulla terra.

Turismo

Le strade principali dell’isola percorrono la costa o la tagliano da nord a sud, seguendo le creste delle catene montuose. Il turismo è concentrato prevalentemente nelle aree costiere meridionali, dove sorgono le località di Kuta e Seminyak (a sud-ovest), di Sanur (a sud-est) e di Jimbaran e il nuovo insediamento di Nusa Dua (a sud). Seminyak è la parte più moderna e lussuosa, insieme a Nusa Dua. Kuta è la meta più ambita dai surfisti, mentre Ubud, al centro dell’isola, tra foreste e terrazze di riso, è senza dubbio la capitale culturale di Bali e vi si ritrova la serenità rurale e l’inimitabile spirito balinese. La penisola meridionale di Bukit è la zona più arida dell’isola, ma vanta numerose spiagge nascoste e reef per i surfisti più coraggiosi. Il nord dell’isola è indicato per chi cerca pace e tranquillità, inoltre offre i migliori fondali marini da snorkeling.

Vita notturna

Grazie alla vita notturna della zona di Kuta, Bali è soprannominata da qualcuno l’Ibiza d’oriente. Vicino a Jimbaran, sull’istmo che collega la parte più meridionale dell’isola, sorge l’aeroporto internazionale Ngurah Rai. Nel 2013 i turisti stranieri sono stati di circa 3,2 milioni, che si aggiungono agli oltre 5 milioni di turisti indonesiani. I più presenti sono stati gli australiani (750.000), i cinesi (350.000) e i giapponesi (190.000). A seguire malesi, sud coreani, taiwanesi, francesi, singaporiani, inglesi, americani, tedeschi, russi, olandesi, indiani e neo zelandesi. Le previsioni per il 2014 sono di 3,5 milioni di turisti stranieri.

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federico
Federico è un giornalista pubblicizza esperto di web e di temi di attualità
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